fede3 Federico è il Presidente di ReBike dal 2013. Consulente in Monitor&Evaluation presso la Food and Agriculture Organization (FAO) con un passato da ricercatore universitario e tante esperienze di cooperazione internazionale in giro per il mondo. Federico oltre ad essere un ciclo-attivista convinto è un appassionato di sviluppo locale, sostenibilità e fotografia. Durante le sue peregrinazioni per il mondo tra nord Europa, sud America, Afghanistan e sud Est Asiatico ha scoperto la bicicletta e se ne è innamorato. È tornato a Roma con una missione: convincere i suoi concittadini che la bici è il mezzo giusto per cambiare la città.
 fra Francesco, 31enne milanese. È innamorato delle due ruote fin da piccolo grazie alla passione di papà Massimo attivista di vecchia data. Ha girato un po’ di Europa da fruitore dei mezzi pubblici, e appena arrivato a Roma ha preso una bici e non l’ha più lasciata (nonostante i furti di varia natura!). Mentre per ReBike svolge il coordinatore della attività sul territorio, tiene aperto anche un fronte “globale” lavorando con Avaaz.
stina

Stina, 27 anni, svedese. Si interessa da sempre di sviluppo sostenibile e dinamiche collaborative con approccio solidale e bottom-up. Arriva in Italia nel 2013, e da allora vive il “cultural clash” e scopre ogni giorno delle novità, su se stessa e sul mondo intorno a lei. Porta in ReBike un po’ di sano pragmatismo nordico, che secondo lei, in combinazione con l’ottimismo e la creatività italiana, crea una formula imbattibile. Nella vita si occupa di “Social Protection” per la FAO, all’interno di ReBike è la responsabile del settore formazione giovanile.
 emi Emi, 33 anni, spagnola. Viene da un paesino talmente piccolo che si va a piedi dappertutto. A Roma ha scoperto la bici. Tutte le sue bici hanno un nome, le ultime due sono Cantarina e Negrito. È esperta di processi migratori e di integrazione, ultimamente prestata al mondo dei Tour in bicicletta. È il volto sorridente di ReBike fin dalla sua nascita, anche nelle giornate più complicate è sempre la prima a portare il buon umore.
 diego Diego, 35 anni, calabrese ormai “romanizzato” (ma non troppo!), ciclista, cicloamatore, cicloviaggiatore e ciclomeccanico con la passione, e la professione, dell’animazione 3d. Ma tra tutti i suoi titoli il più luminoso è luccicante è la vittoria della squadra romana della prima edizione della European Cycling Challenge, nel 2014. La sua duttilità lo rende fondamentale all’interno di ReBike, dove ufficialmente svolge il ruolo di ciclo-meccanico, ma ufficiosamente è grafico, webmaster, cuoco e all’occorrenza domatore di leoni.
 andrea Andrea, milanese di nascita e romano d’adozione. Geografo e progettista europeo, si è formato tra l’Italia e la Spagna e alla sua veneranda età ancora non ha imparato a scindere ideali e lavoro: per questo si dedica solo a cause in cui crede e si è unito entusiasticamente a Rebike. Si muove a piedi o in bicicletta, ma soprattutto è un grande sostenitore del mezzo pubblico, sempre su e giù da treni e autobus, sempre in cerca di nuove sfide da affrontare e nuove mete da scoprire. Mette a disposizione di ReBike le sue competenze di progettista insieme a Nicola.
 nicola Nicola, classe 1980, nato e cresciuto a Roma. Pedala sin da quando era bambino per i vicoli di Trastevere e tutt’oggi è un convinto sostenitore della bicicletta come mezzo di trasporto in città. Ottimista e positivo cerca di convincere i suoi concittadini a scendere dalle auto e salire in sella anche attraverso il suo lavoro di euro-progettista. All’interno dell’associazione fa squadra con Andrea nel settore progettazione.
 elisa Elisa Eva fa arti marziali e yoga da anni e prima di capire che il vero allenamento zen è riparare una gomma ce ne ha messo. Insegnante di Yoga, massaggiatrice ayurvedica e blogger, scrive per cure-naturali.it ed ekalix.eu è il suo blog. È l’animo spirituale di ReBike. Sempre presente e sempre disponibile a dare supporto su tutte le iniziative, insieme a Stina e Svenja fa parte del dream team delle formatrici in bicicletta.
 roberto Roberto, urbanista che riunisce in sé le conoscenze dell’ingegneria e dell’architettura. Come faccia è un mistero, ma intanto pedala per la città alla ricerca del prossimo progetto da realizzare. È entrato a far parte di ReBike fin dalla sua fondazione e all’interno dell’associazione realizza workshop e corsi sull’autocostruzione con materiali di recupero.
 svenja Svenja, 29 anni, tedesca. È pazza per la bici e spera che pure a Roma nel futuro le bici comincino ad invadere le strade.  Ha vissuto nei paesi più ciclistici d’Europa: Germania, Danimarca e Olanda, ed è convinta che le cose cambieranno anche qui! Ha da poco presentato la sua tesi sull’utilizzo della bicicletta a Roma e per ReBike partecipa ai progetti formativi nelle scuole, insegnando ai bambini a conoscere la biciclette… in lingua inglese!
 tania Tania, 35 anni, romana de Roma.
E nella sua amata Roma si muove sempre in bici.
Instructional designer, concilia il suo lavoro nel campo dell’e-learning con le attività di canara, ukulelara e biciclettara.
La finta giovane di Centocelle in realtà non si sa ancora cosa faccia all’interno dell’associazione.
Fa cose, vede gente e porta apribottiglie: l’anima zingara di Rebike è sempre presente quando si tratta di organizzare cicloaperitivi e biciclettate notturne :)
 francesca2 Francesca, che in bici c’è passata dalle colline marchigiane ai rossi portici della dotta Bologna per poi sbarcare a Roma senza arrendersi al caos della capitale. Che si occupa per lavoro di mobilità sostenibile in Europa, ma quando non lavora pensa lo stesso che la bici a Roma possa “ridare bellezza al caso”, avvicinare le persone, rivelare la città. Che in bici non si devono aspettare le coincidenze, loro succedono e basta. Quando non è in bici la trovate a fare l’orto, il pane, le marmellate, a marciare, leggere libri, a fare acrobatica aerea, girare in barca a vela, a fare la volontaria. Cioè non la trovate.
 fabio-2
Fabio ha riscoperto l’utilizzo quotidiano della bici durante gli anni universitari a Bologna.
Durante la sua vita quotidiana si occupa di produzioni audiovisive, tra videoclip, ricette di cucina vegana e una web TV internazionale di musica, Balcony TV, di cui Fabio è producer per la sede di Roma.
Appassionato di cinema, serie tv e musica, all’interno dell’associazione ricopre spesso il ruolo di direttore artistico per la parte degli eventi.
Sostiene tutto ciò che è legato all’autoproduzione e alla produzione indipendente, dalla musica, al cinema.. alle birre artigianali.
E’ un po’ pazzo, ma, come si dice a Roma: “se nun sò matti nun ce li volemo”.
 luca Luca, 28 anni, ha passato la sua vita sui mezzi pubblici romani (o ad aspettarli). Quattro anni fa, di ritorno da un anno di erasmus a Madrid e da viaggi in giro per le capitali europee decide che forse esiste un modo migliore per vivere la sua città. Da allora si muove solo in bici combattendo i pregiudizi di amici e parenti che lo reputano un folle.Quando non zappa orti, crea compostiere e partecipa a pedalate in compagnia all’interno dell’associazione, divide la sua vita tra la fotografia, la matematica e lo sport, cercando tra le mille attività, di trovare un punto comune.
 gabriella Gabriella, sangue misto romano, siciliano e somalo, dai Castelli Romani, passando per l’Asia Centrale, si è trasferita nel riquadro K-2 della città eterna. Ed è qui che ha rivalutato l’uso temerario della bicicletta, riscoprendo Roma e incontrando nuovi amici sulle due ruote. Si occupa di programmi per lo sviluppo rurale dell’ONU e la Banca Mondiale, e nel tempo libero vorrebbe averne sempre di più per degustare e scrivere di vino, ascoltare vinili, riempirsi gli occhi d’arte e viaggiare. Con Rebike collabora nell’organizzazione di eventi.
Facebook